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LUSSEMBURGO

Il Granducato del Lussemburgo è un paese senza sbocco sul mare dell’Europa occidentale. Il paese condivide i confini internazionali con il Belgio a ovest e a nord, la Germania a est e la Francia a sud.

La geografia del Lussemburgo offre due regioni principali: l’Oesling, una parte del massiccio delle Ardenne, una regione collinare con grandi foreste miste al nord, e il Gutland (“paese buono”), la regione relativamente urbanizzata al sud.

Con una superficie di 2586 km² (999 mq), il Lussemburgo è più di 10 volte più piccolo del vicino Belgio, o leggermente più piccolo dello stato americano del Rhode Island.

Il Granducato ha una popolazione di 576.000 persone (nel 2016), capitale e città più grande è Lussemburgo-Città (Lëtzebuerg), con circa 100.000 cittadini. La lingua parlata è il lussemburghese, le lingue amministrative sono il francese, il tedesco e il lussemburghese.

Profilo del paese

  • NOME UFFICIALE: Granducato di Lussemburgo
  • FORMA DI GOVERNO: Monarchia parlamentare (Granducato)
  • CAPITALE: Lussemburgo
  • POPOLAZIONE: 602.005 persone
  • LINGUE UFFICIALI: nazionale: francese lussemburghese, coufficiale: tedesco
  • MONETA: Euro
  • AREA: 998 miglia quadrate (2.586 chilometri quadrati)

Situazione Lussemburgo


Granducato di Lussemburgo

Un po’ di storia sul Lussemburgo

Fondato nel 963, il Lussemburgo divenne un granducato nel 1815 e uno stato indipendente sotto i Paesi Bassi. Perse più della metà del suo territorio al Belgio nel 1839, ma guadagnò una maggiore autonomia. La piena indipendenza fu raggiunta nel 1867. Sopraffatto dalla Germania in entrambe le guerre mondiali, terminò la sua neutralità nel 1948 quando entrò nell’Unione doganale del Benelux e quando entrò nella NATO l’anno seguente. Nel 1957, il Lussemburgo divenne uno dei sei paesi fondatori della Comunità Economica Europea (più tardi l’Unione Europea) e nel 1999 entrò nell’area della moneta unica.

Cantoni del Lussemburgo

  • Capellen
  • Clervaux
  • Diekirch
  • Echternach
  • Esch-sur-Alzette
  • Grevenmacher
  • Lussemburgo
  • Mersch
  • Redange
  • Remich
  • Vianden
  • Wiltz
CANTONE Capoluogo Distretto Popolazione Superficie in km2
Capellen Mamer Lussemburgo 37.133 199
Clervaux Clervaux Diekirch 12.418 332
Diekirch Diekirch Diekirch 26.742 239
Echternach Echternach Grevenmacher 14.134 186
Esch-sur-Alzette Esch-sur-Alzette Lussemburgo 134.674 243
Grevenmacher Grevenmacher Grevenmacher 21.650 211
Lussemburgo Lussemburgo Lussemburgo 125.019 238
Mersch Mersch Mersch 23.311 224
Redange Redange Diekirch 13.666 267
Remich Remich Grevenmacher 16.164 128
Vianden Vianden Diekirch 2.924 54
Wiltz Wiltz Diekirch 11.704 265

Persone e cultura in Lussemburgo

I lussemburghesi affrontano facilmente il quotidiano bilinguismo franco-lussemburghese.

Il Lussemburgo è il paese più multiculturale dell’UE, con oltre il 40% della popolazione nata fuori dai suoi confini. Tuttavia, poiché questi stranieri sono per lo più cattolici dell’Europa occidentale, soprattutto francesi e italiani, non esiste un melting pot etnico.

La maggior parte dei cittadini sono poligenici, cioè possono parlare la lingua nazionale germanica, chiamata cultura lussemburghese, oltre al francese e alla cultura tedesca. Essendo un paese profondamente rurale e folcloristico, la cultura lussemburghese mantiene molte tradizioni. Tra queste tradizioni è degna di nota la processione di danza del Terminacho, che si svolge ogni anno.

Centro storico di lussemburgo

Il Lussemburgo ha molti musei e luoghi d’interesse dove si può sfruttare al meglio la vostra vacanza. Inoltre, dato che il paese non è molto grande, non sarà necessario fare grandi viaggi per scoprirli. Le feste culturali abbondano in questo piccolo paese. Il Btetzelsotnndhen, o Pretal Sucinda, è una festa che si tiene la terza domenica di Quaresima, durante la quale si cammina per le strade colorate della città e del Lussemburgo con i preterís (cracker) in mano. Tra i mesi di aprile e ottobre, nelle città e nei paesi che rendono omaggio all’uva e al vino si svolgono numerose feste.

Link di arte e cultura

Natura

Situato sul versante sud-occidentale del massiccio delle Ardenne, è costituito da due regioni naturali. La parte settentrionale è una regione di valli e foreste, scarsamente popolata e la cui altitudine massima non supera i 500 metri dove si coltivano patate e cereali.

Nel sud (Gutland) è concentrata la maggior parte della popolazione e le principali industrie del paese, che registra problemi di inquinamento dell’acqua e dell’aria nelle aree urbane.

La vegetazione appartiene all’ecozona e all’impero oloartico. Prevalgono i boschi di latifoglie di querce, faggi e castagni, anche se al nord prevalgono i boschi di conifere, soprattutto di abete rosso. Il nord del paese, più montuoso e freddo, è il più boscoso e dedicato allo sfruttamento forestale, mentre il sud è dedicato all’agricoltura, e quindi il più intervenuto, senza, quasi per nulla, foresta, un chiaro orientamento vitivinicolo.

Castello di Beaufort in Lussemburgo

Il clima del Lussemburgo è continentale umido. I suoi centri d’azione sono il fronte polare, che porta masse d’aria fredda e umida continentale e polare artica; l’anticiclone delle Azzorre, che agisce uno o due mesi all’anno e porta masse d’aria tropicale marittima. Il clima è più freddo e umido negli altipiani settentrionali, dove la temperatura media di gennaio è di -1,5ºC, rispetto a 1,6ºC nel sud. In estate le temperature differiscono meno, e a luglio la media è di 18 ºC in tutto il paese. Le piogge annuali sono abbondanti, le estati sono fresche e gli inverni sono miti. Ogni anno vengono raccolti tra i 700 e gli 800 mm di acqua, con il massimo in estate e il minimo in primavera. Le precipitazioni aumentano da ovest a est.

Link alla natura

Storia del Lussemburgo

Nella guerra dei Paesi Bassi contro la Spagna, il Lussemburgo si stabilì a fianco delle province meridionali e ammise l’autorità di Filippo II.

Nel 1684 fu invasa dalla Francia e poi tornò in Spagna 13 anni dopo, a causa del trattato di Rijswijk. Nel 1713 passò nelle mani degli Asburgo austriaci, fino all’invasione di Napoleone nel 1795 e alla successiva unione con l’Impero francese.

Nella sconfitta di Napoleone, nel 1815 il Congresso di Vienna cedette il ducato a Guglielmo I d’Orange, che lo incorporò come diciottesima provincia del suo regno, dopo la separazione del Lussemburgo, avvenuta nel 1831 in seguito alla ribellione belga.

La capitale del regno del Lussemburgo

La maggior parte andò in Belgio e l’ultimo a Guglielmo I, come uomo forte, Granducato di Lussemburgo, che lo ammise nel 1839. Fino a quando, nel 1867, fu governata in modo indipendente.

La Confederazione tedesca si sciolse nel 1866 e il trattato di Londra stabilì la neutralità del Granducato.

La Germania occupò le sue terre dal 1914 al 1918. Poi ci fu un’altra occupazione tedesca, tra il 1940 e il 1945, nella seconda guerra mondiale. Alla fine della guerra si riconcilia con il Belgio e l’Olanda nel trattato del Benelux.

Nel 1949 il Lussemburgo abbandonò la sua neutralità e riuscì a diventare un membro fondatore della NATO.

Fu uno dei membri fondatori nel 1957 della Comunità Economica Europea (CEE), iniziata nel 1958, e nel 1964 la Granduchessa Charlotte si dimise a favore del figlio, che divenne Granduca Giovanni.

Link alla storia

Il governo e l′economia in Lussemburgo

GOVERNO DEL LUSSEMBURGO

Il Granducato di Lussemburgo è una monarchia parlamentare costituzionale (Granducato) con un capo di governo – il Primo Ministro – e un capo di Stato – il Granduca – che ha solo diritti formali. Il Governo esercita il potere esecutivo. Ogni cinque anni si tengono elezioni generali in cui 60 membri sono eletti alla camera dei deputati, un organo legislativo unicamerale. Il Paese è suddiviso in 4 regioni elettorali, 12 cantoni amministrativi e 105 comuni. Dodici dei comuni hanno lo status di città, il più grande è la città di Lussemburgo. La Città di Lussemburgo, insieme a Bruxelles e Strasburgo, è una delle tre sedi ufficiali delle istituzioni europee. Il Lussemburgo ha tre lingue ufficiali: tedesco, francese e lussemburghese (le prime due sono lingue ufficiali dell’UE).

ECONOMIA DEL LUSSEMBURGO

La struttura economica del Lussemburgo si basa principalmente sul settore bancario e assicurativo e sull’industria siderurgica. Anche l’agricoltura, l’allevamento e la viticoltura sono importanti. Molte delle specialità culinarie lussemburghesi sono tipiche delle zone forestali, come lo stufato di lepre e il prosciutto delle Ardenne. Trote e lucci dei suoi fiumi sono comuni anche a tavola.

Il Lussemburgo condivide con la Germania la valle della Mosella, rinomata per i suoi vini bianchi. Come altri paesi limitrofi, produce anche note varietà locali di birra.

RNL pro capite: 56.380 USD Metodo dell’Atlante PIL pro capite: 69.961 PPA, USD Tasso di crescita annuo del PIL: 4,5% Inflazione annua: 2,5% Indice dei prezzi al consumo: 2,2 tutte le voci 1995=100 Totale APS netto concesso: 0,8% del RNL Totale APS netto concesso: 194,0 milioni USD Consumo energetico: 9 472,2 equivalente petrolio/kg Importazioni di energia: 98,6% dei consumi Spesa sanitaria pubblica: 5,3% del PIL Spesa per la difesa: 0,9% del PIL.

Siti ufficiali del Lussemburgo

Economia di Lussemburgo

Più paesi in Europa:

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